Si tratta di un rimedio naturale tra i più noti tanto nella popolare medicina orientale quanto in quella tradizionale indiana come l’ayurvedica. Era già utilizzato, quindi, fin dall’antichità. Non a caso, gli archeologi hanno trovato nella tomba di Tutankhamon una piccola fiala contenente del cumino nero.
Oggi, le sue eccellenti proprietà antiinfiammatorie, antimicrobiche e antifungine, sono note anche in occidente. Celebre come purificante, è un perfetto rimedio anche nella cura della pelle a tendenza acneica e per ottenere dei massaggi lenitivi.
La produzione di questo fantastico rimedio naturale, avviene tramite l’utilizzo dei semi della Ranunculaceae, più conosciuta come Nigella Sativa, una pianta che si trova nella regione asiatica. Vediamo, seppure sinteticamente perché sono così famosi.

Le sue proprietà

Fondamentalmente, i suoi semini contengono importanti sostanze come acido linoleico e acido oleico, ma, anche minerali quali rame, zinco, ferro, acido folico e calcio, come pure sono particolarmente ricchi di vitamine, tra le quali B1, B2 e B3.
I suoi effetti benefici vedono una sempre più larga utilizzazione per le malattie della pelle, per trattare problemi cardiovascolari, problemi digestivi, patologie respiratorie, per migliorare la funzionalità epatica e renale. Pertanto, l’olio che si ricava dal cumino nero risulta essere particolarmente benefico sia per il generale benessere e sia per sostenere e aumentare le nostre difese immunitarie.
Quindi, in conclusione, data la sua composizione unica e in virtù della sinergia dei suoi beni, è un olio come nessun altro, un vero rimedio potente ed efficace che agirà globalmente in tutto il nostro corpo avendo un campo d’azione davvero molto ampio.